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10 Cose da non dire a una persona Asperger e le risposte che vorremmo dare

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Quante volte sarà capitato a voi o ai vostri figli, partner, ecc. di sentire queste affermazioni parlando di Autismo/Asperger?

Foto asparagi - Siamo tutti un po' asparagi!


Lo Spettro Autistico è vario, si sa, e quando si parla di Asperger, Alto Funzionamento le reazioni delle persone che ci stanno intorno possono essere delle più disparate. Chi non ci crede, chi pensa sia una scusa, chi si spaventa o immagina sia contagioso, chi attiverà la modalità “assistenzialismo”, insomma, ce n’è per chiunque!
Abbiamo raccolto quindi alcune delle reazioni che ci hanno toccato da vicino e le risposte che sono balenate nella nostra testa in quei momenti!

  1. “Mah, a me non sembri autistico/a”.
    Interessante, raccontami cosa vi insegnano nel corso di Neuropsichiatria all’Università della Strada.

  2. “Tu non puoi essere autistico/a, il cugino del prozio di mio cugino è autistico e non ti somiglia” (altro laureato all’Università della Strada).
    Fortuna che ho incontrato te e il tuo occhio diagnostico! Mi stavo sentendo già male all’idea di essere autistico/a!

  3. “Cosa vuoi che sia, i cattivi odori danno fastidio a tutti, resisti!”.
    Grazie! Sei un mago, ora sto meglio, davvero, bastava pensarci!

  4. “Dai! Siamo tutti un po’ strani! Sarà colpa dei cambiamenti climatici!”
    Sai che potresti aver ragione? Questo sole non è più quello di una volta, devo averne preso troppo! Anche tu, mettiti un cappellino quando esci di casa!

  5. Quindi cosa sei? Autista? Asparago? Ahah!”.
    Sai che hai stoffa da comico? Non hai mai pensato di darti al cabaret (dei dolci ovviamente, l’unico che potrebbe ascoltarti)?

  6. “Ah, quindi sei malato/a”.
    Sìì e ora diventerò untoreh e contaGgerò tutti con il mio Autismooh!

  7. “Sei sicuro/a? Stai attento/a perché secondo me i medici ti hanno ingannato per fregarti dei soldi.”
    No, mi sa che ti sbagli! Visto che mi hanno diagnosticato tramite Asl senza pagare un centesimo, penso volessero schedarmi per fare esperimenti su di me!

  8. “Mi spiace”. Reazione dopo aver raccontato della propria diagnosi, di cosa significhi e di come sia stata una svolta nella propria vita.
    Pensa a me quanto spiace per te! Dai, ti faccio uno schemino, così è più semplice.

  9. “È impossibile, ti conosco da quando eri bambino/a, me ne sarei accorto.”
    Ovvio! Non sai che l’autismo è un virus? Devo averlo preso il mese scorso durante il mio viaggio a Londra, sai può succedere in questi luoghi esotici…

  10. “Sei sicuro/a che non sia una delle tue solite FISSE?”
    Guardami, guardami, guardami! Fatti FISSARE!

Sappiamo bene che non è semplice interagire e combattere ogni giorno con chi magari ha poca voglia di comprendere e ascoltare. Ci auguriamo che in qualche modo con un sorriso questo articolo possa far comprendere come ci sentiamo!
Raccontateci qui nei commenti altre situazioni che vi sono capitate!